Geografia

La Foresta Tetra

“[…] Da qualche parte però, esisteva una foresta più magica di tutte le altre. Un luogo mistico dove crescevano i più forti, rigogliosi ed alti tronchi che la nostra pianura abbia mai visto. Gli alberi di questo bosco erano saggi e la loro conoscenza era famosa ovunque. Molte persone si recavano dai Mastri Alberi per ricevere consiglio, recando doni i più diversi doni con sé […]”

~ Racconti del popolo dei boschi

Alle pendici del colle sul quale fu eretta Amestris, si estende per svariati chilometri una vasta foresta. Questo polmone verde di Reveria e conosciuto come Foresta Nera, o Bosco Tetro nei villaggi limitrofi.Tale nomea è dovuta alle folte chiome che rendono la foresta molto buia anche in pieno giorno. Nel corso degli anni molti villaggi sono fioriti al limitare degli alberi secolari, fiorendo grazie alla selvaggina, alle piante e alle bacche che la foresta offre loro. Tuttavia, si sa ben poco delle profondità di questo bosco oscuro, dove si narra che piante malefiche e mostri affamati vaghino liberi e da cui, ovviamente, nessuno è mai tornato per raccontare cosa si cela al di là delle placide radure ancora illuminate da un filo di luce…  

Gli anziani nei dintorni tramandano spesso storie e leggende curiose su questo luogo incontaminato. Si narra, ad esempio, che un tempo la foresta fosse un luogo calmo e in cui la natura cresceva rigogliosa alla luce del sole, fino a quando non arrivarono gli uomini che distrussero gli alberi per ricavarne case, piegarono il terreno alla loro volontà e distrussero l’equilibrio imposto dalla natura cacciando le sue bestie. Dunque, quanto accade tra le ombre di liane viscide e muschio umido non sarebbe altro che una giusta vendetta della natura. Altri credono che la foresta sia sotto l’influenza di un Re un tempo buono e giusto, ma oramai decaduto. Molto probabilmente, questi sono solo tentativi di dare un significato al luogo più pericoloso di tutta Reveria.